MARTIROLOGIO ROMANO: Sette suore della congregazione delle Francescane Missionarie di Maria, suor Maria Ermellina di Gesù (Irma Grivot), suor Maria della Pace (Marianna Giuliani), suor Maria Chiara (Clelia Nanetti), suor Maria Adolfina (Anne-Catherine Dierks), suor Maria Amandina (Pauline Jeuris), suor Maria di Santa Natalia (Jeanne-Marie Kerguin) e suor Maria di San Giusto (Anne-Françoise Moreau), giunsero il 4 maggio 1899 a Taiyuan, nella provincia dello Shanxi. S’impegnarono subito nell’orfanotrofio della missione, che accoglieva circa duecento bambine. Quando la rivolta del movimento dei “Boxers”, che avversavano gli occidentali e la religione cristiana, si estese allo Shanxi, le suore scelsero di affrontare il rischio del martirio. Il 5 luglio 1900, insieme ai frati, ai seminaristi e ad alcuni laici, furono imprigionate nell’“Albergo della pace celeste”. Ne uscirono il 9 luglio, per essere condotte al palazzo del viceré dello Shanxi e venire uccise, insieme ai loro compagni. Furono le ultime a morire, per decapitazione.