La sua vita è tratta dagli atti leggendari dei Santi Alfio, Filadelfio e Cirino, dei quali sarebbe stata la madre. Di lei si dice che, nata da nobili genitori, fi sposa di Vitale, ottimo cristiano, e che educò i figli al desiderio del marito. Col consenso del marito si presentò al tiranno, redarguendolo per la sua crudeltà. Morì di spada.