Le sue origini sono incerte: alcuni ipotizzano una stirpe reale, identificandolo con Adalberto di Echternach o addirittura con il re del Kent Ethelberto. Ipotesi, tuttavia, prive di fondamento. Più probabile l'identificazione con l'Adalberto che sottoscrisse un diploma di Pipino a San Willibrordo nel 714. Diacono e fondatore di una chiesa ad Egmond, la sua data di morte rimane ignota, ma successiva al 714 se l'identificazione è corretta. Numerosi miracoli gli furono attribuiti, narrati nella "Vita" e in un altro scritto di Egmond. Il culto di Adalberto risale al X secolo: venerato ad Egmond, dove la tradizione indica il suo sepolcro, e nelle diocesi di Treviri e Colonia. Le sue reliquie, racchiuse in una cassa artistica nel X secolo, vennero ritrovate nel XIX secolo e sono oggi custodite nella chiesa parrocchiale di Egmond.
MARTIROLOGIO ROMANO: A Egmond in Frisia, nell’odierna Olanda, sant’Adalberto, diacono e abate, che aiutò san Villibrordo nell’evangelizzazione.