Figura emblematica della Monza medievale, si distinse per la sua dedizione ai malati fondando l'Ospedale di San Gerardo (1174). La sua profonda fede e carità lo spinsero ad una vita di assistenza umile e faticosa. Numerosi racconti agiografici ne esaltano la santità già in vita, tra prodigi come il blocco del Lambro e gesti di mitezza come la fioritura di ciliegie a dicembre. Gerardo divenne simbolo di un santo vicino al popolo, capace di coniugare spiritualità e azione concreta. Canonizzato nel 1583 da Gregorio XIII su impulso di Carlo Borromeo, è patrono di Monza, venerato come "padre della patria".