San Costanzo di Niardo

Niardo, 1066 – Conche di Nave, 1151 circa
Eremita

Ricorrenza: 12 Febbraio
Costanzo Rodondesco nacque nel 1066 a Niardo da famiglia nobile; infatti, intorno al Mille alcuni membri della casata, che aveva delle terre in Toscana, si stabilirono nel piccolo paese camuno. Il giovane si trovò implicato nelle lotte tra guelfi e ghibellini; poiché la famiglia era guelfa, Costanzo dovette difendere gli interessi del vescovo di Brescia, anche se le sue opinioni erano spesso in contrasto con quelle della Curia bresciana. La decisione di ritirarsi dalla vita militare e di diventare un eremita giunse al termine di una battaglia, dopo che vide morti o mutilati (lui stesso fu ferito) molti dei suoi amici (questo cammino di conversione fu anche seguito da sant'Obizio, anch'egli nato a Niardo). Si recò come eremita in una grotta nei pressi della cittadina di Nave, dove rimase negli ultimi anni della sua vita e dove morì dopo aver fondato la casa degli umiliati (che riuniva vari penitenti).
Principali patronati: Niardo (Brescia), Nave (Brescia)
San Costanzo di Niardo